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Quanti impianti servono per denti fissi?
Per rimettere i denti fissi non conta solo il numero degli impianti, ma dove e come si mettono. Ti spieghiamo da cosa dipende davvero.

Dott. Filippo Chelli

Direttore Sanitario · Chelli Centro Odontoiatrico

Data: 28 Agosto 2026

denti fissi.

Per rimettere i denti fissi non conta solo il numero degli impianti, ma dove e come si mettono. Ti spieghiamo da cosa dipende davvero.

Ti mancano diversi denti e hai deciso di rimetterli fissi.

Chiedi in giro e ti ritrovi con numeri e preventivi diversi.

È quello che mi è successo proprio qualche giorno fa.

Viene in visita una signora che era già stata in un altro studio fuori provincia. Le avevano fatto un piano di trattamento per sei impianti superiori.

Quando l’ho visitata, dopo aver valutato le sue necessità e gli esami radiografici che si era portata appresso, le ho detto che secondo me con due impianti in meno avremmo comunque risolto il problema.

Non era questione di farla risparmiare e non sto nemmeno dicendo che il preventivo fatto di là fosse sbagliato. Per carità.

Quando si tratta di sottoporsi a un lavoro molto importante, strategie diverse possono portare comunque allo stesso risultato.

È comprensibile tuttavia che chi si trova dall’altra parte, ignorando i tecnicismi della scienza medica, possa uscirne confuso.

Ma, a prescindere dalle differenze che possono caratterizzare le opinioni di due specialisti diversi, in questo articolo voglio spiegarti qual è il numero di impianti necessario per le più comuni esigenze cliniche.

👉 Ricorda sempre che non esistono casi universali. Per conoscere quale sia la soluzione adatta a te è sempre necessaria una visita!

Perché non esiste un numero uguale per tutti?

Ogni bocca è diversa.

1- Conta quanto osso hai e di che qualità è.
2- Conta se parliamo dell’arcata di sopra o di quella di sotto, perché l’osso non si comporta allo stesso modo.
3- Conta quanti denti mancano e in che punti.
4- E conta il tipo di denti nuovi che vuoi: un dente singolo, un ponte o un’intera arcata fissa.

Cambiando questi elementi cambia il numero di impianti che ha senso mettere.

E fino a qui tutto logico, no?

Un dente solo: quanti impianti?

Qui è semplice.

Per un singolo dente mancante basta un impianto con sopra la sua corona. E non serve limare i denti vicini, come invece succede con un ponte tradizionale.

Non pensare che sia banale o scontato: ho visto anche un dente sorretto da due impianti! E una volta una capsula che si reggeva contemporaneamente su una radice e un impianto!

Una sorta di pirata con la gamba di legno, insomma!

Un’arcata intera: servono tanti impianti?

Per rimettere fissa un’intera arcata non serve un impianto per ogni dente, e questo ormai lo sanno anche i sassi.

Bastano pochi impianti ben posizionati che reggono tutti i denti insieme.

Pensa alle gambe di un tavolo. Non ti servono dieci gambe per tenerlo fermo: quattro, messe nei punti giusti, distribuiscono il peso e lo tengono in equilibrio.

Con gli impianti è lo stesso.

Quattro o sei impianti, piazzati dove l’osso è migliore, possono sostenere un’arcata fissa completa.

4 Impianti

E i denti fissi su quattro impianti, negli studi a lungo termine, mostrano tassi di sopravvivenza molto alti anche dopo molti anni.

Le dentiere stabilizzate con gli impianti rimangono protesi mobili! Più stabili, ma mobili!

Questo vuol dire che non le sputi fuori mentre parli, ma che devi starci attento quando mastichi. E che le devi rimuovere per pulirle!

Fisso avvitato

È quello che somiglia di più ai denti veri: non lo togli mai. Nel nostro Centro lo scegliamo quando l’osso e la situazione lo permettono.

Dentiera su impianti

Più stabile di una dentiera classica, ma resta mobile: la sera va tolta e va rimossa per pulirla.

Due soluzioni diverse, non la stessa cosa.

E se non ho abbastanza osso?

 

È una preoccupazione comune, ma quasi sempre si trova una strada.

A volte si aggiunge un po’ di osso dove manca, prima o durante l’intervento.

Altre volte si scelgono impianti e inclinazioni che sfruttano l’osso che già hai, senza doverne aggiungere.

Altre volte utilizziamo impianti che non si avvitano nell’osso ma vanno ad avvolgerlo nella sua interezza: è il caso delle griglie subperiostee.

Ecco perché, prima di dirti di quanti impianti hai bisogno, dobbiamo vedere il tuo osso davvero.

Ma fa male metterli?

 

Mettere un impianto, per come si lavora oggi, è più tranquillo di quello che immagini.

Si lavora in anestesia, e durante non senti dolore.

Nei giorni dopo può esserci un po’ di gonfiore o fastidio, che si gestisce con le indicazioni che ti diamo.

La maggior parte delle persone ci dice che è andata molto meglio di quanto temeva.

Denti fissi già il giorno stesso?

 

In alcuni casi, quando gli impianti hanno una buona presa nell’osso, si può avvitare subito una serie di denti provvisori fissi.

Non è per tutti: dipende da quanto sono stabili gli impianti appena messi.

Quando si può fare, esci con i denti fissi lo stesso giorno. Il definitivo arriva più avanti, dopo la guarigione.

Cosa conta più del numero?

 

Il punto vero non è quanti, ma dove e come.

Un impianto messo nella posizione giusta, in osso buono, vale più di tanti impianti messi male.

E soprattutto: si parte dal risultato. Prima decidiamo i denti che vuoi avere alla fine. Poi, a ritroso, capiamo quanti impianti servono per reggerli e dove metterli.

Il numero è l’ultima cosa, non la prima.

Una volta messi, durano?

Gli impianti non si cariano, questo è vero.

Ma la gengiva intorno si può ammalare, esattamente come quella dei denti veri.

Per questo la manutenzione conta: pulizia a casa fatta bene e controlli regolari.

Curati così, gli impianti ti accompagnano per molti anni.

Progetto
Con quelle immagini progettiamo al computer la posizione di ogni impianto, prima ancora di operare.
Intervento

Così arriviamo al giorno dell’intervento con un piano preciso, non a intuito.

Chiarezza

E tu sai in anticipo quanti impianti servono, perché servono e che denti avrai.

PARLIAMONE

Vuoi un numero fatto sulla tua bocca?

Se ti hanno dato cifre diverse e vuoi capirci qualcosa, partiamo da una prima visita. Chiamaci o scrivici su WhatsApp al 334 753 1558.

Dott. Filippo Chelli

Direttore Sanitario · Chelli Centro Odontoiatrico
Esperto in implantologia, aiuta da oltre 10 anni le persone a ritrovare la sicurezza e il piacere di mangiare e sorridere con i denti fissi. Porto San Giorgio, Fermo.

denti fissi.

denti fissi.