gengive e diabete.
Hai il diabete, tieni d’occhio la glicemia, misuri, aggiusti, stai attento a quello che mangi.
E intanto, quando ti lavi i denti, il risciacquo ogni tanto è rosa.
Le gengive sanguinano, si gonfiano, magari senti un po’ di alito cattivo che prima non c’era.
Forse non hai mai pensato che diabete e gengive sono legate a stretto filo.
Un legame che va nei due sensi
Partiamo da un punto fondamentale.
Diabete e parodontite — la piorrea — non sono due problemi che vivono in stanze separate
del tuo corpo.
Si influenzano a vicenda, in tutte e due le direzioni.
Chi ha il diabete si ammala di parodontite più facilmente e in forma più seria: il diabete rende
le gengive più fragili e più lente a difendersi.
Ma vale anche il contrario. Le gengive malate, infiammate a lungo, rendono più difficile
tenere sotto controllo la glicemia.
I numeri lo raccontano senza drammi: chi ha il diabete ha una probabilità più alta di
sviluppare la malattia delle gengive, e chi ha la parodontite ha a sua volta un rischio più alto
di sviluppare il diabete. È una strada a doppio senso.
La gengiva è come il terreno attorno a un albero: se il terreno cede, prima o poi ne risente tutta la pianta.
Perché le gengive infiammate “disturbano” la glicemia
Una gengiva con la parodontite è una ferita aperta che non si chiude mai.
Piccola, silenziosa, ma sempre lì, giorno e notte.
Quella infiammazione continua non resta ferma in bocca: passa nel sangue e tiene tutto il corpo in uno stato di allerta.E un corpo costantemente infiammato fa più fatica a usare bene l’insulina, l’ormone che gestisce gli zuccheri.
Ecco perché, per una persona con il diabete, tenere
Curare le gengive aiuta davvero il diabete?
Quando si cura la parodontite, il controllo della glicemia migliora e lo dice la scienza.
IL DATO — Curare la parodontite abbassa l’emoglobina glicata (l’HbA1c, la “media” dellaglicemia degli ultimi mesi) di circa 0,4 punti percentuali a 3-4 mesi dal trattamento.
Fonte: revisione Cochrane 2022, 30 studi clinici, oltre 2.400 pazienti.
Per capirci: è un miglioramento paragonabile a quello che si otterrebbe aggiungendo una
medicina!
Capito?
Attento però: curare le gengive non è una cura del diabete e non sostituisce il diabetologo, la
terapia o lo stile di vita.
È un alleato in più, e anche uno degli aiuti più semplici da mettere in campo.
E se le gengive stessero provando a dirti qualcosa?
Questa è la domanda che arriva sempre, e ha
A volte la bocca mostra dei campanelli di allarme ancor prima che arrivino i problemi grossi.
Una parodontite che parte forte, che non risponde alle cure come ci si aspetterebbe, che
torna nonostante tu faccia il tuo dovere a casa, può essere anche un piccolo allarme.
Non è una diagnosi: quella si fa con lo specialista dedicato e, sicuramente, con analisi del
sangue aggiornate.
Ma se le tue gengive faticano a guarire e non te ne spieghi il motivo, parlarne con il tuo
medico e controllare la glicemia è un pensiero sensato.
Da noi, quando vediamo una parodontite che si comporta in modo insolito, è una delle cose
che ti invitiamo a verificare.
Come affrontiamo il diabete nel nostro Centro
Quando arriva da noi una persona con il diabete, la prima cosa che facciamo non è guardare
solo il dente che fa male.Guardiamo le gengive, misuriamo lo stato di salute gengivale e ci facciamo un’idea precisa di
come stanno le cose sotto la linea del sorriso.
Poi costruiamo un percorso, non un intervento spot.
La cura della piorrea non è dolorosa come molti temono: si tratta di pulire in profondità dove
lo spazzolino non arriva, disinfiammare i tessuti e poi tenerli sotto controllo con richiami
regolari.
Per chi ha il diabete i richiami di mantenimento contano ancora di più, perché la gengiva ha
bisogno di essere seguita nel tempo, non sistemata una volta e dimenticata.
E quando serve, parliamo con il tuo medico o il tuo diabetologo: la tua bocca e la tua glicemia
lavorano insieme, ed è giusto che chi ti cura lo faccia altrettanto.
Tre gesti che contano di più, se hai il diabete
Non serve stravolgere la tua giornata. Servono poche cose, fatte bene e con costanza:
🔹 Pulisci ogni giorno anche tra i denti, con filo o scovolino: è lì, nei punti nascosti, che
l’infiammazione parte
🔹 Non saltare i richiami di igiene e controllo, anche quando “va tutto bene”: nel diabete la
gengiva va controllata con attenzione.
🔹 Tieni diabetologo e dentista nella stessa squadra: quando la glicemia è sotto controllo,
anche le gengive rispondono meglio
Gesti piccoli, che nel tempo fanno una differenza grande.
I segnali da non ignorare
Se hai il diabete, questi segnali meritano una visita di approfondimento:
🔴 Gengive che sanguinano quando lavi i denti o mangi
🔴 Gengive gonfie, rosse o che si stanno ritirando
🔴 Alito cattivo che torna anche dopo aver pulito bene
🔴 Denti che sembrano “più lunghi” o che si muovono un po’
🔴 Ascessi o gonfiori gengivali che vanno e vengono
IL PRIMO PASSO
Se convivi con il diabete, la salute delle tue gengive è parte della tua salute, non un capitolo a parte.
Curarle bene può aiutarti a stare meglio su entrambi i fronti — e il primo passo è semplicemente lasciare che un professionista ti guardi la bocca.
Ti aspettiamo in Via Domenico Collina 19, Porto San Giorgio (FM), per una prima visita in cui valutiamo insieme la salute delle tue gengive.
Dott. Filippo Chelli
Direttore Sanitario · Chelli Centro Odontoiatrico
Esperto in implantologia, aiuta da oltre 10 anni le persone a ritrovare la sicurezza e il piacere di mangiare e sorridere con i denti fissi. Porto San Giorgio, Fermo.








